RUOLO DI CARPI IN UN CONTESTO SUBPROVINCIALE

Il contesto subprovinciale carpigiano è rappresentato dai comuni limitrofi e dai due centri capoluogo di provincia più vicini. Sono presi in esame, in particolare, gli scenari infrastrutturali, ambientali ed insediativi di concertazione con le città di Modena e di Reggio Emilia, e le politiche di integrazione ed aggregazione con i comuni immediatamente contermini.

    Il sistema a rete dei tre scenari tende ad evidenziare e valorizzare i livelli qualitativi più elevati per metterli a servizio di tutti i soggetti. Entro tale percorso hanno forte rilievo i due Piani Territoriali di Coordinamento delle Provincie di Modena e di Reggio; i Piani Direttori dei centri capoluoghi di provincia ed i rispettivi strumenti urbanistici comunali dei territori contermini a Carpi. Per l'area carpigiana si fa riferimento al Master Plan illustrato in dettaglio nel capitolo seguente. I vincoli ambientali e le direttrici della sostenibilità dello sviluppo sono rimarcati prevalentemente nelle dimensioni territoriali dei due piani provinciali che selezionano e specificano anzitutto gli elementi e le zone del Piano Territoriale Paesistico Regionale.

    Dal punto di vista infrastrutturale si evidenzia la necessità dell'ammodernamento del sistema ferroviario, degli scali merci e della connessa logistica in un'ottica interprovinciale . Sul versante dell'adeguamento ed efficienza della rete delle infrastrutture si giocherà sempre più il confronto della competizione globale che sarà, di fatto, sempre più fra i territori e non fra le singole imprese. Nella capacità commerciale delle imprese operano infatti sempre più riconoscibili, fattori propri dell'habitat culturale e territoriale; il successo economico di un'area diviene allora funzione anche della sua possibilità di accesso aggiornato all'innovazione, agli sviluppi tecnologici, alla opportunità formative ed alla qualità ambientale incorporata.

    Carpi dal suo ruolo di centralità potrà trarre gli stimoli per promuovere il suo sistema produttivo, non solo legato al settore tessile, ed in grado di sviluppare contemporaneamente terziario e commercio qualificato. Un terziario legato alla produzione sia per il trattamento delle informazioni, la ricerca, la promozione ed il marketing, sia per la logistica ed i trasporti. Un commercio con attività per lo spettacolo ed il tempo libero che vengono offerti ad un bacino di utenza più ampio di quello definito dai confini comunali amministrativi.