Biblioteca multimediale Loria
A cura di Guido Conti, Università di Parma

promozione alla lettura

  • Scuola secondaria di secondo grado (massimo 5 sezioni di scuole diverse)


Biblioteca multimediale “Arturo Loria”, via R. Pio n. 1


1 incontro, da ottobre 2017 a maggio 2018, con 2 classi alla volta


Gratuito


Margherita Malagoli
Tel. 059 649023
E-mail


Dal 18/09/2017
Il percorso verrà offerto a 5 classi per ogni grado di scuola. Ogni classe può aderire alla proposta, SOLO se partecipa a tutte e 3 le tappe (3 giorni diversi) del percorso così strutturato:
•    SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO. Le tappe saranno Biblioteca Loria, Teatro, Archivio.
Limitatamente a questo percorso le iscrizioni, tramite apposita scheda, verranno raccolte dalla referente utilizzando i seguenti criteri:
•    una classe per plesso scolastico
•    chi richiede il percorso deve obbligatoriamente svolgere tutte e tre le tappe previste
•    il percorso verrà svolto dalle prime 5 classi che lo prenotano per ogni grado di scuola
Una volta raccolte le adesioni, verrà comunicata ai docenti la data


La finalità consiste nel creare un filo tematico comune e trasversale a tutti gli istituti culturali comunali.
Uno dei grandi archetipi narrativi è un uomo che esce di casa, gira il mondo e vuole tornare a casa. Così l’Odissea, Don Chisciotte e quasi tutti i romanzi d’avventure per mare e per terra sono costruiti su questa idea. La casa dove uno nasce o vive ha qualcosa di sacro, di vivo, che riguarda l’identità e dona senso al proprio esistere. Lo stesso temine “nostalgia” ha un profondo legame con il paese e la casa natale. Nell’antica Roma i vecchi abitanti che avevano vissuto nella casa, continuavano a viverci da fantasmi e da dei, i famosi Dei Lari.
I diversi racconti e romanzi proposti in lettura ai ragazzi sono un modo di pensare la casa come luogo degli affetti, della verità storico-sentimentale, della nostalgia e del terrore, ma anche luogo tragico-esistenziale e di protezione. La casa dei Finzi Contini viene evocata, da Bassani, dopo che la violenza della guerra e della deportazione hanno già distrutto tutto. La casa in collina di Pavese, invece, è un luogo di rifugio e di protezione dalle violenze della guerra. In D’Arzo, la casa sulla montagna reggiana diventa luogo tragico dell’esistenza dove non è possibile sfuggire, un luogo estraneo, metafora di una esistenza vissuta appunto in “casa d’altri”. La casa degli Usher in Poe, diventa invece luogo di evocazione di fantasmi e di terrore. Si chiude con Il Gattopardo, dove la villa è labirinto e simbolo di decadenza della storia, non solo del protagonista.
Un percorso, dunque, non banale nella letteratura italiana, con riflessioni che porteranno a ripensare questo luogo narrativo con divagazioni, per esempio, nella favola (Hansel e Gretel dei Fratelli Grimm,) o nei romanzi narrati con i protagonisti chiusi in una casa, (La montagna incantata di Thomas Mann) o addirittura raccolti in una stanza, per esempio, nel genere poliziesco. Un’esperienza di lettura che speriamo possa diventare per tutti motivo di riflessione sul vivere in un luogo, sul tema del radicamento e dell’identità, in un momento che vede grandi flussi migratori di gente in cerca di una nuova casa e di una nuova patria.

Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani
Pochi romanzi italiani del Novecento sono entrati così profondamente nel cuore dei lettori come "Il giardino dei Finzi-Contini", un libro che è riuscito a unire emozioni private e storia pubblica, convogliandole verso un assoluto coinvolgimento narrativo. Un narratore senza nome ci guida fra i suoi ricordi d'infanzia, nei suoi primi incontri con i figli dei Finzi-Contini, Alberto e Micòl, suoi coetanei resi irraggiungibili da un profondo divario sociale. Ma le leggi razziali, che calano sull'Italia come un nubifragio improvviso, avvicinano i tre giovani rendendo i loro incontri, col crescere dell'età, sempre più frequenti. Teatro di questi incontri, spesso e volentieri, è il vasto, magnifico giardino di casa Finzi-Contini e la loro casa, un luogo che si imbeve di sogni, attese e delusioni.  La casa come luogo della memoria che rivive attraverso la letteratura.

La casa in collina di Cesare Pavese
In questo celebre romanzo di Pavese ambientato durante la seconda guerra mondiale, la casa diventa rifugio, luogo di accoglienza e dimora dove ritirarsi dal mondo. Protagonista è Corrado un professore che in collina vivrà esperienze affettive e amorose mentre Torino brucia sotto le bombe. Durante il periodo di sfollamento Corrado ritrova un vecchio amore Cate che ha un figlio che si chiama come lui. Un romanzo tra memoria e lirismo, con un finale che apre ad amare riflessioni sulla guerra.

Casa d’altri di Silvio D’Arzo è un racconto ambientato nel nostro appennino reggiano. Un racconto breve, un racconto perfetto, uno dei più belli del novecento, come dirà Montale, dove non accade niente e invece accade tutto. Una casa che diventa metafora di un mondo difficile da abitare, dove la vita diventa appunto una casa d’altri, dove si vive sempre come ospiti.

La caduta della casa degli Usher di Edgar Allan Poe offre la possibilità di lavorare sul concetto di casa come luogo di terrore e di mistero.  E’ la casa castello della famiglia Addams ma anche l’albergo di Shining. Il racconto di Poe offre la possibilità quindi di spaziare in uno specifico genere letterario con la possibilità di suggestivi riferimenti al cinema

Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. E’ la casa dimora quella di Fabrizio Salina, a Donnafugata, che consta di sette finestre sulla piazza e quasi duecento metri di estensione che diventa metafora di un intero mondo che crolla. Luogo labirintico, casa museo, casa della memoria, che diventa modello anche del romanzo a scatola chiusa.

Caratteristiche
Il progetto prevede un incontro che si svolgerà in biblioteca con 2 classi alla volta.
Prima dell’incontro è indispensabile la lettura integrale di uno dei libri proposti (entrambe le classi devono aver letto lo stesso libro):

  • Il giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani
  • La casa in collina di Cesare Pavese
  • Casa d'altri di Silvio D’Arzo
  • La caduta della casa degli Usher di Edgar Allan Poe
  • Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Lo sforzo degli istituti consiste nel far dialogare fra loro le varie proposte sul tema “case” per collegarne i contenuti, mostrando i vari punti di vista e le possibilità di studio.

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