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Turismo & enogastronomia / Scoprire il territorio / Arte e Cultura / Castelli, torri e campanili
Il Palazzo dei Pio
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Tra piazza Re Astolfo e piazza Martiri
si colloca il complesso di edifici un tempo residenza dei Pio, risultato
dell'aggregazione di numerose torri, rocche e torrioni eretti in epoche
diverse, dal 1312 fino al sec. XVII. |
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La parte di Castello visibile da piazza
Re Astolfo costituisce il nucleo più antico del complesso (le cosiddette
ROCCA VECCHIA e ROCCA NUOVA), sebbene numerosi mutamenti e rifacimenti
abbiano modificato la struttura originaria. Da piazza Martiri, procedendo
da settentrione, sono visibili la TORRE BONACCOLSI (o del PASSERINO), struttura
difensiva costruita intorno al 1320 dalla famiglia Bonaccolsi; |
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la TORRE DELL'UCCELLIERA, di forma
rotonda e piuttosto interrata rispetto al resto del complesso, costruita
nella seconda metà del '400 da Marco II Pio come torre angolare
del Castello, destinata poi a voliera (da cui il nome) da Alberto III; |
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la TORRE DELL'OROLOGIO, edificata
nel '600 al centro del Castello per portare l'orologio comunale dalla torre
della Sagra nel nuovo centro della città; il TORRIONE DEGLI SPAGNOLI
o DI GALASSO PIO, imponente fortificazione nata dall'aggregazione di due
torri alla metà del '400, caratterizzata dal singolare coronamento
di merlature e pinnacoli. La maestosa facciata, che dà uniformità
al complesso, fu costruita da Alberto III Pio nei primi anni del '500 e
segna il definitivo passaggio della struttura da Castello a corte rinascimentale. |
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La superficie, ritmata in modo chiaroscurale
da nicchie e finestre, originariamente doveva presentare, almeno nella
parte superiore, affreschi policromi classicheggianti, influenza dell'esperienza
romana di Alberto III e dell'architetto Baldassarre Peruzzi. |
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Fungeva da cerniera fra la facciata e
le altre parti del palazzo il CORTILE interno, di stile bramantesco. Attraverso
un ampio scalone voltato a botte si arriva al piano nobile del castello,
dove si trovavano gli appartamenti dei Pio. |
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